BiellExpo - Biellese e biellesi da esposizione

 

“Fabbrica della ruota”, giugno-ottobre 2015

La prossima apertura dell’Expo di Milano rappresenta l’occasione per riscoprire una parte importante della storia del Biellese e dei biellesi. Si tratta di recuperare e di condividere in forma divulgativa l'esperienza dei biellesi alle Esposizioni Universali, ma non solo, tenutesi tra Otto e Novecento. Su questo tema, il DocBi - Centro Studi Biellesi ha in progetto un percorso espositivo da allestire presso la “Fabbrica della ruota” ex Lanificio Fratelli Zignone di Pray nel periodo giugno-ottobre 2015, ma anche eventi culturali da attuare in sinergia con vari Enti e Amministrazioni.
Si tratta, soprattutto, di un momento di riflessione e di valorizzazione delle realtà artigianali, artistiche, commerciali, imprenditoriali (alcune delle quali in qualche modo attive sul territorio) e/o tecnico-scientifiche che hanno partecipato alle esposizioni.
Il progetto del DocBi non prevede la ricostruzione della storia delle Esposizioni universali o di quelle internazionali, nazionali, locali o tematiche, bensì l'analisi e la restituzione delle testimonianze delle partecipazioni dei biellesi (aziende o singoli individui) a quelle grandi kermesse del XIX-XX, che furono il punto di incontro tra scienza e tecnica, creatività e profitto, enciclopedia e progresso.
Il lavoro di ricerca e di pubblicazione dei risultati sarà rivolto in special modo alle scuole che avranno così l'opportunità di prendere visione in chiave storica del "fenomeno" expo dal punto di vista biellese.
In effetti, i biellesi hanno frequentato le esposizioni di ogni ordine e grado con continuità cronologica, ma anche con sorprendenti diversificazioni "merceologiche" dovute a condizioni particolari a seconda delle epoche, dimostrando che l'industria tessile laniera nostrana non egemonizzava le attività economico-produttive locali, né monopolizzava la creatività e l'inventiva dei biellesi. Dall'enologia alla meccanica, dalla coltelleria alla lavorazione del legno, dalle opere d'arte ai "servizi sociali": il Biellese dei lanifici e dei cotonifici ha avuto, negli stand delle esposizioni, una concorrenza variegata e vincente.
La mostra avrà uno sviluppo "concentrico" a partire da una introduzione generale sulle esposizioni per poi descrivere le presenze biellesi all'estero (da Londra 1862 a Bruxelles 1910 ecc.), in Italia (Milano 1881 e Torino 1884, Firenze 1890 e ancora Milano nel 1906, ecc.) e nel Biellese (dalla prima esposizione del 1841 a quella del 1882, fino a quelle settoriali d'inizio Novecento).
Il reperimento delle notizie e dell'iconografia è già avviato e coinvolge anche le aziende tuttora in attività che avranno modo di "esporre" ancora una volta i prodotti che le hanno rese celebri e che le hanno fatte premiare (come si può notare dalle medaglie riprodotte sulle tante carte intestate raccolte dal DocBi in questi ultimi anni) a più di una expo.